Antecedenti

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Queste azioni, ordinate in maniera cronologica, si sono susseguite mentre la cooperativa era in fase embrionale e danno una idea del contesto in cui fu creata. Il primo riferimento alle cooperative integrali si pubblicó nella pagina 14 di “PODEM” (“Possiamo”), che fu distribuito massivamente il 17 marzo del 2009. Da allora si é prodotto uno sviluppo intenso di quel modello e della sua diffusione, grazie alla prima iniziativa di questo tipo che ebbe inizio nel maggio 2010: la Cooperativa Integrale Catalana (CIC). A partire da questo esempio pratico di auto-organizzazione attualmente ci sono diverse iniziative in atto, soprattutto nella penisola iberica, ma anche al di fuori.
Cronologia dei fatti:
  • 2006-2008: “Infoespai” e la cooperativa “Altercoms”
Si potrebbe considerare come una cooperativa di prova, per portare alla pratica alcune delle idee che più tardi si porteranno a compimento nella Cooperativa Integrale Catalana.
  • 2008:  collettivo “Tempo di rivolta” e la Marcia per il Decrescimento

 

Tra il 10 febbraio e il 27 aprile del 2008. Un’azione che si sviluppò come marcia in bicicletta per tutto il territorio catalano, con discussioni sulla dipendenza dal petrolio e il funzionamento della banca e la creazione del denaro, con l’obiettivo di diffondere le idee e le proposte del decrescimento, creando inoltre rete durante il cammino.
Documentario: Tutto sulla marcia.
  • 17S (settembre) 2008: il collettivo CRISIS e la espropriazione bancaria (clandestinità)
  • 17M (marzo) 2009: Possiamo vivere senza capitalismo
Come abbiamo indicato più sopra, questa pubblicazione marca il punto di partenza dell’idea delle cooperative integrali, l’inizio del percorso.
  • 17S (settembre) 2009: pubblicazione “Volem” (Vogliamo)
  • Dicembre 2009: 1º seminario di sistemi monetari liberi
Nei giorni 27 e 30 settembre si realizzó un piccolo incontro di lavoro sui modi di ampliare e rinforzare i meccanismi della moneta libera e ecologica  in Catalogna. La proposta nacque da un gruppo di lavoro della moneta della rete Ecoseny, impostato da Didac Costa e Enric Duran, nuovo membro e promotore dell’Ecoseny. Documento informativo e riflessioni del primo seminario di sistemi monetari liberi. Mesi prima era stata fondata la Eco-rete del Montseny, così come la RedECO di Tarragona. Queste reti di intercambio promuovono fiere di intercambio di monete libere.
  • Gennaio 2010, prime riunioni per costituire la CIC
  • Incontro in Ruesta (Zaragoza): Reti in rete, tessendo alternative (1-4 aprile del 2010)
Invito alle persone attiviste del decrescimento, della permacultura, dell’agroecologia, delle città in transizione, dell’autogestione, dell’anarcosindacalismo e di altri sindacalismi combattivi, dell’ecologia sociale, dell’economia solidaria, dell’autonomia, del vivere senza capitalismo. A tutte le persone attiviste che si sentono implicate. Per tutte le persone impegnate, situate in prossimità della penisola iberica e suoi dintorni. L’incontro di 4 giorni fu una messa in comune e un lavoro di coordinazione di tutte le reti e movimenti presenti che lavorano e puntano sulle alternative al capitalismo, all’autoritarismo e al patriarcato.
  • Maggio del 2010, assemblea costituente della Cooperativa Integrale Catalana
La prima idea era creare cooperative integrali locali, però ci si accorge che è un processo troppo complesso che richiedeva l’unione di molte forze e risorse. In una seconda fase si lavorò alla creazione di reti di intercambio con la moneta sociale e già nella fase di ideazione appaiono le eco-reti di Tarragona e del Montseny e la reteECO. In terzo luogo si creò la CIC come una rete che unisse tutte le reti di intercambio e come unico strumento di relazione con lo Stato.
Notizie Interviste
Diagonal  86, Diagonal 90, Diagonal 93, Diagonal 100, Diagonal 101, Diagonal 110,  Diagonal 128, Diagonal 136, Diagonal 150: (artículo del primer  aniversario)

Pubblicazioni

Crisi (17S 2008)
El  17 de Septiembre de 2008 se lanza por internet  y distribuye por  Catalunya 200.000 ejemplares de la publicación  “Crisi”, en la que se  idenficaban los causantes y los orígenes de la   crisis. En ella se hizo  pública la acción que Enric llevó a cabo,   expropiar a los bancos  492.000 €, el artículo se tituló: He “robado”  492.000 euros a quienes  más nos roban para denunciarlos y construir  alternativas de sociedad.  En  el artículo explica el procedimiento que  siguió para realizar la   expropiación a la banca, Enric pidió 68  préstamos diferentes a 39   entidades financieras. Descargar revista Crisi (En catalàn)
Il 17 settembre del 2008 si lancia su internet e si distribuiscono in Catalogna 200.000 copie della pubblicazione “Crisi”, nella quale si identificavano le cause e le origini della crisi. Con essa si rese pubblica l’azione che Enric portò a termine, espropriare alle banche 492.000 €; l’articolo s’intitolava: Ho “rubato” 492.000 euro a chi più ci ruba per denunciarli e costruire società alternative. Nell’articolo spiega il procedimento che seguì per realizzare la espropriazione alla banca, Enric domandò 68 prestiti differenti a 39 entità finanziarie. Scaricare la rivista Crisi (in catalano)


Possiamo! (17M 2009)
Il 17 marzo 2009 vedono la luce 350.000 copie di una seconda pubblicazione chiamata Podemos (Possiamo), nella quale si proponevano alternative alla crisi. È in questa pubblicazione che si fa riferimento per la prima volta alle cooperative integrali, diffondendo l’idea di promuovere Cooperative Integrali Locali, un’idea che più tardi si abbandonò per l’idea di fare un uso collettivo delle cooperative integrali, generando reti in tutto il territorio. Scaricare la rivista


Liquidare la banca (marzo 2009)
Allo stesso tempo che “Podem!” si pubblica il libro : “Aboliamo la banca” scritto da Enric Duran, in cui dà una visione più personale all’azione che realizzò. Scaricare il libro
Vogliamo! (17S 2009)
Furono distribuite 30.000 copie della pubblicazione “Vogliamo! Vivere senza capitalismo! Un manuale per l’autogestione delle nostre vite.” Questa pubblicazione abbracciava tutti e ognuno degli aspetti della nostra vita: economia, abitazione, alimentazione, lavoro, trasporto, energia, educazione… Apportando nuovi punti di vista e soluzioni a questi temi. Scaricare la rivista in catalano o castigliano.
¡Rebelaos! (15M 2012)
Il 15 marzo del 2012 si distribuiscono per tutta la penisola 500.000 copie, 200.000 in catalano e 300.000 in castigliano. Questa pubblicazione invita le persone a liberarsi dello Stato, offrendo alternative. In questa pubblicazione si incorporavano anche gli aspetti della vita delle persone e si proponevano soluzioni a una scala più vasta della comunità, tra le quali troviamo che si spiega in dettaglio il concetto di cooperativa integrale e si dà visibiltà alle cooperative integrali che stanno nascendo in tutta la penisola; si presenta anche la creazione di una banca etica senza interessi, e si propone anche una cooperativa di giornalisti e lettori per creare  un grande mezzo di comunicazione indipendente e popolare; sull’abitazione si propongono alcune soluzioni alle persone che hanno difficoltà a pagare il mutuo ipotecario della propria casa e non lo vogliono perdere. Scaricare la rivista in catalano e castigliano.
  • Insubmís a la banca (CAT)
  • Banking Disobedience – Enric Duran March 2009 (ENG)
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